
MY STUDY ROAD
Questi sono alcuni lavori che ho fatto negli anni scorsi fino ad oggi, che sono in procinto di diplomarmi all'Istituto Tecnico di Grafica e Comunicazione di Breganze.
3° superiore

Il logo è stato realizzato per unire l’idea di clima e scienza, per unire le due cose, considerando il pianeta Terra come oggetto composto da molecole è stata realizzata una parte del pianeta composta da atomi (si è preso spunto dalla molecola di Fullerene), il legame tra queste crea quello che è il nostro ecosistema.
Da una delle sfere che compone la molecola sboccia un fiore di loto, che rappresenta la bellezza della natura che dovremmo osservare ogni giorno come facevano gli scienziati un tempo per esporre una nuova ipotesi;
partendo da un’attenta osservazione della natura si andava a formulare un’ipotesi per poi esporla a seguito della verifica della sua veridicità.
Lo studio della biologia quindi si basava esclusivamente sull’osservazione della natura.
Perché il fiore di Loto?
E’ stato utilizzato un fiore di loto il quale secondo la mitologia greca viene descritto con la capacità di cancellare la memoria, è stato inserito per trasmettere proprio questo concetto, poiché sembra che l'uomo si sia dimenticato l'importanza che ha ogni elemento presente in natura e con i suoi interventi ha quindi sovvertito l'equilibro dell'ecosistema.
3° superiore

BRIEF
Per una decina di giorni, i luoghi storici di Vicenza, Città del Palladio, inserita nella lista mondiale Unesco, diventeranno sede dei concerti della XII edizione di Vicenza Jazz: in primis il Teatro Olimpico (il più antico teatro coperto al mondo, realizzato nel 1585) ma anche le chiese e i palazzi antichi, oltre a teatri e auditorium e i suggestivi luoghi all'aperto, dalla Piazza dei Signori a Corso Palladio e Campo Marzo, coinvolgendo bar, ristoranti, negozi, cinema, musei, sedi espositive e librerie.
RICHIESTA
Elaborare un progetto per il manifesto che veicolerà l’evento. Formato: 50x70 cm
Nel manifesto si dovranno in serire:
• titolo: VICENZA JAZZ
• sottotitolo: SUONI E COLORI
• data: 10-20 maggio 2020
• luogo: Teatro Olimpico - Piazza dei Signori - Corso Palladio • logo: Comune di Vicenza e Regione Veneto
Realizzare 2/3 rough disponendo gli elementi, testi e immagini, secondo
il principio compositivo del peso.
Il layout definitivo dovrà poi essere realizzato con Illustrator.
4° superiore

Per lo sfondo ho utilizzato dei colori vivaci che ricordassero la Pop Art ma anche la pista di una discoteca e ho deciso di rappresentare i gruppi tramite un elemento che fosse semplice e che ne permettesse l’immediato riconoscimento: il nome dei Beatles, la lingua dei Rolling Stones, e il nome dei Pink Floyd;
ho scelto la Pop Art, perché era tipica degli anni ’60, che è anche il periodo in cui sono nati questi tre gruppi, e seguivano molto le tendenze di quegli anni.
Ho scelto questi tra gruppi ( The Beatles, Rolling Stones, Pink Floyd) poiché tutti e tre nati negli ani ’60, che è un periodo storico che ho avuto modo di approfondire bene e che mi piace particolarmente sotto tutti i punti di vista, da quello storico a quello stilistico a quello musicale.
Le copertine degli album di queste band sono diverse come stile ma al tempo stesso si somigliano come il genere che i tre gruppi suonavano.
4° superiore

Lo scopo del biglietto da visita è quello di pubblicizzare una determinata azienda e di fornirne i dati principali.
Un biglietto da visita standard misura 85 mm per 55 mm e ha una grammatura di circa 350 gr./m2.
I colori che ho usato sono #FEF18A e #1D1D1B mentre il font utilizzato è Goudy Old style Italic.
Il disegno riportato sul biglietto da visita rappresenta un foglio di un manoscritto su cui è stato scritto il nome della casa editrice della Garzanti e in basso a destra è stato riportato il logo di quest'ultima sul retro sono state inserite le informazioni originali per contattare l'azienda e anche qui è stato creato lo sfondo di un foglio a righe come sul fonte.
L'idea del foglio è nata dal fatto che essendo una casa editrice valuta i manoscritti di innumerevoli autori e il foglio gialli rappresenta un manoscritto vintage e quindi questo si ricollega al fatto che questa casa editrice è presente nel nostro paese da moltissimo tempo e quindi da l'idea di storico ma anche di tradizionale ed elegante. Volevo creare qualcosa di semplice che però risultasse al tempo stesso di tradizionale ma anche elegante e leggero proprio come un foglio di carata;
il colore giallo rappresenta la storia , e la storia della carta è lunga e antica e a modo suo ha fatto la storia ed è proprio su di essa che gli autori che ciascuno di noi ama leggere scrivono i loro libri e le loro storie, quelle storie che ci fanno appassionare ogni giorno.
5° superiore

Packaging di una scatola di thè, che è un prodotto tipica mente orientale, pertanto l’ho legato alla cultura cinese da cui deriva, infatti in Cina il tè è una bevanda che, pur nel rispetto della tradizione, appartiene alla vita quotidiana: il tè non è solo un simbolo culturale anzi, esso rimane sempre un elemento della vita reale. Gli intellettuali e i poeti lo bevono per avere una
mente lucida ed esprimere i propri sentimenti. I monaci lo usano per risvegliare e raffinare l’esercizio spirituale. Le persone comuni utilizzano il tè per omaggiare gli ospiti o per nutrire la propria tranquillità interiore.
Quindi il packaging ha un design che richiama l’eleganza e la raffinatezza di
questa tradizione che richiede precisione ed eleganza, questo è rappresentato dal colore nero, che è elegante e formale, abbinato alla fantasia geometrica che richiama la precisione, il disegno orientale che richiama la cina e il colore d’orato
per richiamare i riflessi del thè e il calore dei paesi orientali.
Questo insieme di elementi trasmette tranquillità e pace, collegandosi alla
funzione dirilassamento che vinene vissuta durante l’assaggio della bevanda;
5° superiore

Nella mia Sovracoperta (qui purtroppo frammentata) ho ricreato un’ immagine che richiamasse il titolo che
ho dato al libro: “Il Dadaismo in fila”, quindi ho usato un volto con la bocca
spalancata da cui sembra partrire una spirale lungo la quale scendono
delle lettere che si vanno ad inserire all’interno di uno schema di quadrati,
per rafforzare il concetto di mettere ordine , sullo sfondo ho messo un’ immagine con delle parole sparse;
Sul retrodella copertrina ho messo una maschera conuna “benda ” all’altezza degli occhi, con appesi degli appendini che sembrano creare una gerarchia a cui ho conesso il concetto di generazione e di storia alla cui base ci sono il ripetersi degli eventi( la ruota), il pregiudizio ( la mano) e i vizi dell' uomo( il denaro).
